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Quali strumenti di misura per la valutazione dell’efficienza e del comfort negli edifici?

In edilizia si sente parlare molto spesso di efficienza energetica e comfort, ma non sempre si pone l’attenzione al fatto che questi parametri devono essere:

  • Progettati (disegni, calcoli)
  • Costruiti (realizzazione in cantiere)
  • Misurati (collaudi e analisi con strumenti di misura)
  • Monitorati (misurazione nel tempo dei consumi energetici e dei parametri ambientali indoor)

L’aspetto delle misure dei parametri di efficienza e comfort è un elemento essenziale per verificare se la progettazione e la costruzione sono state eseguite a regola d’arte.

Sovente però è sconosciuta la possibilità stessa di eseguire queste misure in quanto gli strumenti idonei non sono molto conosciuti, da un lato per il loro costo e dall’altro per il loro scarso utilizzo.

Visti i numerosi incontri che abbiamo sostenuto con i nostri clienti su questi temi,abbiamo deciso di presentare in modo semplice i principali strumenti di misura che usiamo quotidianamente e i servizi che questi ci possono fornire nel campo degli edifici performanti e salubri.

Parleremo in 3 articoli distinti,presentati sotto forma di intervista, di:

  • Termoigrometro con sonda CO2 e data logger
  • Termocamera ad infrarossi
  • Blower Door

Prima parte – Il termoigrometro con sonda CO2 e data logger

Per cominciare, descriviamo brevemente lo strumento di misura.

Il termoigrometro con sonda CO2 consiste in un insieme di sonde per misurare la temperatura, l’umidità e l’anidride carbonica negli ambienti interni ed all’esterno.

Una o piùsonde sonoinstallate all’interno dei locali soggetti al problema e una sonda viene posizionata all’esterno.

Il dispositivo è in grado di registrare i dati nel tempo (funzione data logger). In seguito un software installato su un computer permetterà analizzare i dati registrati, creando dei grafici e tabelle che aiuteranno a comprendere a fondo la situazione.

In questo modo si ha una fotografia di cosa succede nella casa oggetto di indagine e si può capire meglio come aiutare il cliente a risolvere il suo problema.

Quando si usa questo genere di strumentazione?

Si usa quando un edificio presenta dei problemi di:

  • umidità come ad esempio odori, muffe, condense, degrado superficiale della muratura,
  • comfort legati alla temperatura(troppo freddo, troppo caldo)
  • per controllo dei parametri di comfort ambientali e dicorretta ventilazione.

Nel dettaglio, lo strumento aiuta a capire se esiste un problema di gestione dell’aerazione, che potrebbe essere un insufficiente apertura delle finestre oppure di funzionamento della macchina di ventilazione meccanica controllata, quando presente, oppure di produzione anomala di umidità.

Per le temperature, lo strumento permette per esempio di capire se il requisitonormativo di temperatura ambientale minima (inverno) o massima (estate) è rispettato durante le stagioni e, se non lo è, di capire la gravità della situazione.

Per chi l’analisi tramite termo igrometro può essere d’aiuto?

Gli esempi tipici di intervento con questo tipo di analisi sono

  • il proprietario che cede in affitto una appartamento e abbia necessità di capire se il problema presente nell’alloggio di sua proprietà sia causato dal comportamento degli occupanti oppure dalla struttura edilizia, o eventualmente da entrambi;
  • il proprietario di casa che abita nella stessa e vuole capire l’originedel suo problema per valutare come arieggiare meglio i locali oppure se sono necessarialtri interventi sulla struttura, come ad esempio isolamento o installazione di ventilazione meccanica;
  • un privato/un perito in caso di causa legale.

Il vantaggio è che le misure mostrano dei valori reali nel tempo e, insieme all’analisi fornita dall’operatore, si può capire la dinamica della gestione dell’aerazione dell’edificio e della gestione dell’umidità e degli altri parametri. Quindi sulla base delle conclusioni dell’indagine si definiranno gli interventi necessari alla risoluzione del problema.

L’indagine è purtroppo rappresentativa solo del momento analizzato ed è in generale limitata nel tempo. Quindi, se non si misura al momento idoneo, alcuni aspetti possono non essere valutati nel modo corretto (effetti stagionali, eventi particolari precedenti all’analisi). Inoltre la presenza degli strumenti può influenzare il comportamento degli utenti dandogli più stimolo ad aprire le finestre.

A cosa bisogna fare attenzione?

Oltre che a disporre di uno strumento professionale, di qualità e tarato, bisogna accertare che non manchino le batterie o la corrente durante tutta l’analisi e che gli utenti non tocchinonéinfluenzino direttamente le sonde.

Il procedimento dell’indagine e dell’interpretazione dei risultati deve essere fatto da personale avente idonea preparazione per ottenere le corrette conclusioni e proposte.

Inoltre, l’analisi si effettua in principio con l’aiuto di altri strumenti e di raccolta di informazioni al fine di potere definire il più correttamente possibile la dinamica fisica in atto nell’edificio.

Potrebbe essere utile comprarsi tutti uno strumento di questo tipo?

Diciamo che comprare tale strumento potrebbe essere una soluzione, ma data l’ampia offerta nel mercato si rischia o di spendere poco e non avere lo strumento giusto o di spendere troppo senza averne dei vantaggi oggettivi. Inoltre, anche se si trovasse lo strumento giusto, rimane ancora la parte di elaborazione dati che non è sempre così agevole. Per piccoli problemi o controlli si potrebbe comprare un termoigrometro domestico (senza data logger ne sonda esterna) da posizionare nella stanza critica. Invece,se il problema è assai grave, affidarsi ad un tecnico che abbia la strumentazione corretta e sia in grado di fornire l’analisi dettagliata e la soluzione adatta alla vostra situazione rimane la scelta migliore.

Vi ringraziamo per la lettura e nel nostro prossimo articolo sugli strumenti di misura parleremo di analisi termografica all’infrarosso.

2018-06-27T14:26:56+00:00 26 aprile 2018|News|